Competenze Digitali

Identità digitale: SPID, CIE e IT Wallet, cosa sapere

Identità digitale: SPID, CIE e IT Wallet spiegati, guida ADeveloper

L’identità digitale sta cambiando, e in aula me lo chiedono in tanti: «È vero che lo SPID sparisce?». La risposta breve è no, ma qualcosa si muove davvero. Tra SPID, CIE e il nuovo IT Wallet è facile confondersi. In questa guida ti spiego, senza tecnicismi, cosa sono, cosa cambia e soprattutto cosa ti conviene fare per non farti trovare impreparato.

Cos’è l’identità digitale

È il modo con cui dimostri online di essere davvero tu, per esempio per entrare nel sito dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate o del tuo Comune. Al posto di code e sportelli, accedi con le tue credenziali in pochi secondi. Oggi in Italia gli strumenti principali sono tre: SPID, la CIE e, da poco, l’IT Wallet.

SPID: cos’è e cosa cambia

SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale: sono quelle credenziali (nome utente, password e una conferma sul telefono) che usi per i servizi pubblici. Continuerà a funzionare ancora per anni, quindi se ce l’hai non devi correre a cambiare nulla. La novità è che non sarà più l’unico strumento gratuito e obbligato: alcuni gestori hanno iniziato a chiedere un costo per certi profili, e lo Stato sta spingendo verso la CIE come chiave principale.

La CIE, la carta d’identità elettronica

La CIE è la carta d’identità elettronica, quella tessera con il chip che ormai hanno quasi tutti. Con l’app CieID e il PIN puoi usarla per accedere ai servizi, esattamente come con lo SPID. È lo strumento su cui il Paese sta puntando per il futuro, perché ce l’hai già in tasca e vale anche in Europa.

L’IT Wallet e i documenti sul telefono

La vera novità è l’IT Wallet, il portafoglio pubblico dentro l’app IO. Da dicembre 2024, con la funzione «Documenti su IO», puoi portare sullo smartphone la versione digitale di patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità, con lo stesso valore legale di quelle fisiche. È gratuito, volontario, e per attivarlo basta accedere con SPID o CieID.

Ha già superato i 10 milioni di attivazioni, e col tempo arriveranno altri documenti, come titoli di studio e certificazioni. È anche il primo passo verso il portafoglio europeo previsto dal regolamento eIDAS, che rende questi strumenti validi in tutta l’Unione europea.

SPID, CIE o IT Wallet: quale mi serve?

Domanda giusta, e la risposta è più semplice di quanto sembri: SPID e CIE servono ad accedere ai servizi (sono le tue chiavi), mentre l’IT Wallet serve a custodire i documenti (è il tuo portafoglio). Non sono in concorrenza: l’IT Wallet si attiva proprio usando SPID o CieID. Se oggi hai lo SPID e ti trovi bene, tienilo. Se stai partendo ora, conviene attivare la CIE, perché è la strada su cui punta il Paese. In entrambi i casi, con l’app IO hai tutto a portata di mano.

Cosa fare, in pratica

Su quest’ultimo punto vale la pena rivedere le regole di sicurezza online: l’accesso ai servizi è comodo, ma va protetto come le chiavi di casa.

E se non sono pratico di tecnologia?

È la preoccupazione che sento più spesso, soprattutto da chi non è cresciuto con lo smartphone. La verità è che questi strumenti sono pensati per essere semplici: attivare le credenziali o aggiungere un documento all’app IO richiede pochi passaggi guidati. Il segreto è farsi accompagnare la prima volta, poi diventa un’abitudine. Nei corsi che tengo per gli over 60 parto sempre da qui, con calma e senza dare nulla per scontato.

Niente panico, un documento alla volta

Niente panico: lo SPID resta valido, la CIE diventa sempre più centrale e l’IT Wallet ti semplifica la vita mettendoti i documenti nel telefono. Se parti da zero, aiuta costruire prima qualche competenza digitale di base, così ti muovi con più sicurezza.

È uno dei temi che affronto più spesso nei corsi, anche con chi ha superato i sessant’anni. Se vuoi imparare a usarla con sicurezza, per te o per il tuo gruppo, scrivimi e ne parliamo.

Questo articolo fa parte della guida completa: Competenze digitali.

Domande frequenti

Lo SPID sparisce?

No, resta valido ancora per anni, ma non sarà più l’unico strumento gratuito: lo Stato punta sulla CIE come chiave principale.

Cos’è l’IT Wallet?

È il portafoglio digitale dentro l’app IO: porta patente, tessera sanitaria e carta della disabilità sul telefono, con lo stesso valore legale.

Meglio SPID o CIE?

Se hai lo SPID e ti trovi bene, tienilo; se parti ora conviene la CIE, la strada su cui punta il Paese.

In pratica, avere un’identità digitale solida ti semplifica la vita ogni volta che devi accedere a un servizio pubblico online. Prendere confidenza con la tua identità digitale oggi ti evita corse e code domani.

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