Intelligenza Artificiale

Come scrivere prompt efficaci per Claude e ChatGPT

Un prompt efficace è la differenza tra una risposta a caso e una risposta che usi davvero. Quando in aula mostro Claude o ChatGPT, la domanda più frequente non è «cosa sa fare?», ma «perché a me risponde male?». Quasi sempre il motivo è nel modo in cui è formulata la richiesta. In questo articolo ti spiego come scrivere prompt efficaci, con regole semplici che puoi usare da subito.

Cos’è un prompt, e perché conta

Il prompt è la richiesta che scrivi all’intelligenza artificiale. Non è un comando magico: è più simile a una consegna che daresti a un collega. Più la consegna è chiara, migliore è il risultato. La buona notizia è che non serve un linguaggio tecnico: servono ordine e un po’ di contesto. Chi scrive prompt efficaci non è più bravo con la tecnologia, è solo più preciso nel chiedere.

5 regole per prompt efficaci

  1. Di’ chi deve essere: «scrivi come un consulente che parla a un piccolo imprenditore». Il ruolo cambia il tono.
  2. Sii preciso sul risultato: formato, lunghezza, tono. «In 5 punti, cordiale, massimo 100 parole».
  3. Dai il contesto: incolla i dati, l’email a cui rispondere, il testo da riassumere. Senza contesto l’AI indovina.
  4. Fai un esempio di come lo vuoi, se ce l’hai: l’intelligenza artificiale imita bene i modelli che le dai.
  5. Chiedi di rifare: se non è giusto, correggi con un dettaglio invece di ripartire da zero.

Sono cinque abitudini, non cinque formule da imparare a memoria. Bastano poche prove per farle diventare automatiche.

Un esempio, prima e dopo

Prompt debole: «scrivimi una mail per un cliente». Prompt efficace: «scrivi una mail cortese a un cliente per rimandare un appuntamento di due giorni, tono professionale ma cordiale, massimo 80 parole, con oggetto». Il secondo ti dà qualcosa di pronto da inviare; il primo ti costringe a rifare tre volte. La differenza non è nell’AI, è nella richiesta.

Un modello di prompt da tenere sottomano

Se vuoi un punto di partenza sempre valido, tieni a mente questo schema: Ruolo + Compito + Contesto + Formato. Per esempio: «Sei un assistente che aiuta un artigiano (ruolo). Scrivi il testo per un volantino (compito). Vendo riparazioni di biciclette a Pesaro, aperto dal lunedì al sabato (contesto). Fammelo in 4 righe, tono semplice e diretto (formato)». Cambiando le quattro parti, lo stesso schema funziona per email, post sui social, riassunti e descrizioni di prodotto.

È il modello che uso più spesso in aula, perché è facile da ricordare e si adatta a quasi tutto. Una volta che lo hai in testa, scrivere prompt efficaci diventa naturale.

I prompt in italiano funzionano?

Sì, e molto bene. Molti pensano che serva scrivere in inglese: non è così. Sia Claude sia ChatGPT lavorano senza problemi in italiano, quindi scrivi nella tua lingua e concentrati sulla chiarezza. Se un termine tecnico ti viene meglio in inglese, usalo pure: l’importante è che la richiesta sia comprensibile. Scrivere in italiano ti aiuta anche a controllare il risultato, perché noti subito se il tono non è quello giusto.

Prompt per Claude e ChatGPT: cambia qualcosa?

Le regole valgono per entrambi. Nella mia esperienza Claude è particolarmente a suo agio con i testi lunghi e le richieste articolate, mentre ChatGPT resta comodo per tante attività quotidiane. Il consiglio è sempre lo stesso: prova lo stesso prompt su entrambi e tieni la risposta migliore. Per approfondire c’è la documentazione ufficiale di Claude.

Gli errori più comuni

Evitare questi quattro scivoloni ti fa risparmiare più tempo di qualsiasi trucco avanzato.

Una competenza, non un talento

Scrivere prompt efficaci è una competenza, non un talento: si impara in poche prove. Più sei chiaro su ruolo, risultato e contesto, più l’intelligenza artificiale lavora per te invece che contro di te. Se vuoi capire chi ti accompagna in questo percorso, trovi chi sono e cosa faccio sul sito.

Se vuoi portare l’AI e i prompt giusti nella tua attività, con esempi presi dai tuoi compiti di ogni giorno, prenota una consulenza e ci lavoriamo insieme.

Questo articolo fa parte della guida completa: Intelligenza artificiale per il lavoro.

Domande frequenti

Cos’è un prompt?

È la richiesta che scrivi all’AI: più è chiara, con ruolo, contesto e formato, migliore è la risposta.

I prompt funzionano in italiano?

Sì, benissimo. Non serve scrivere in inglese: conta la chiarezza della richiesta.

Come miglioro una risposta sbagliata?

Non ripartire da zero: aggiungi un dettaglio e chiedi all’AI di correggere.

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